dicembre 13, 2021 - Museo del Novecento

Roberto Longhi e il contemporaneo: presentazione del libro di Mauro Pratesi | Mercoledì 15 dicembre ore 17 | Museo Novecento Firenze

Roberto Longhi è protagonista al Museo Novecento, grazie all'incontro Roberto Longhi e il contemporaneo, evento organizzato per celebrare lo storico dell'arte e il suo interesse per l'arte contemporanea.
L'incontro vede coinvolto assieme al direttore Sergio Risaliti l'autore Mauro Pratesi – storico dell'arte e docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee – che presenta il libro Roberto Longhi nel vivo dell'arte del '900, con prefazione di Mina Gregori e uno scritto di Carlo Bertelli. Edito dalla Pisa University Press, il volume giunge a cinquant'anni dalla scomparsa del celebre critico e ripercorre le tappe principali della sua vita professionale attraverso le innovazioni introdotte nello studio critico della storia dell'arte, da Caravaggio a Boccioni e Guttuso.
 
"Il mito e la fama di #robertolonghi risplendeva ancora nelle aule dell'Istituto di Storia dell'Arte agli inizi degli anni '80, quando iniziavo la mia carriera di studioso. Fin da allora mi sono immerso nella lettura dei suoi testi ammirando in essi una capacità linguistica di grande letterato e poeta assieme all'occhio dello storico dell'arte e alla severità del filologo" dichiara Sergio Risaliti, Direttore del #museonovecento. "Roberto Longhi era vicino agli artisti del suo tempo e respirava l'odore della trementina negli studi degli artisti, li fiancheggiava e sosteneva. L'arte contemporanea non gli era né sospetta né indifferente. Era uno storico dell'arte engagé. Un esemplare curatore di mostre, valido e fondamentale esempio per tutti noi che dobbiamo tornare a coltivare una storia dell'arte sempre contemporanea dove possano trovare posto Wiligelmo e Carlo Braccesi, Piero della Francesca e i pittori Ferraresi Carrà e Morandi, Ottone Rosai e Filippo De Pisis.
È un onore presentare al #museo il bel volume di Pratesi, fine conoscitore dell'opera critica di #robertolonghi, ed ancor più un onore è presentarlo assieme a chi di #robertolonghi ha seguito il magistero e tramandato i valori".

"Ho sempre inteso Longhi, fin dai primi approcci, come una sorta di Pinocchio geniale della storia dell'arte mondiale, creatore, finanche, dispettoso, con un estro e un intuito ineguagliabile a tutt'oggi" dichiara Mauro Pratesi, autore del libro Roberto Longhi nel vivo dell'arte del '900"A cinquant'anni dalla morte del grande maestro degli studi di storia dell'arte ho ritenuto doveroso rendergli omaggio, umilmente, rimettendo insieme i miei testi di argomento strettamente 'longhiano'. Infondo, la scoperta di Longhi, per me è stata analoga, con le dovute proporzioni del caso e della storia, a quella che fu per Pier Paolo Pasolini, laddove il grande intellettuale aveva scoperto in Longhi 'la rivoluzione' nel 'suo lessico' e 'la completa novità' nell' 'ironia' che 'non aveva precedenti' insieme alla 'sua curiosità' che 'non aveva modelli'".

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare